fabrizio pasquero
À propos de moi
Felfil – Soluzioni Made in Italy per il riciclo della plastica e la stampa 3D
Felfil è un'azienda italiana nata a Torino che sviluppa tecnologie per il riciclo della plastica e la produzione di filamento per stampa 3D. Il progetto nasce nell'ambiente del Politecnico di Torino con l'obiettivo di rendere la manifattura additiva più sostenibile, permettendo di trasformare pellet, vecchie stampe 3D e scarti plastici in nuovo materiale utilizzabile per la stampa.
L'azienda sviluppa una linea completa di macchine compatte per triturare la plastica, estrudere nuovo filamento e avvolgerlo in bobina. Le soluzioni Felfil sono rivolte a maker, FabLab, makerspace, scuole, università, laboratori di ricerca, designer e professionisti della stampa 3D.
Da un progetto universitario a un sistema per il riciclo della stampa 3D
Le origini di Felfil risalgono al Politecnico di Torino, dove il primo estrusore nasce durante un percorso di EcoDesign. Nel 2014 il progetto viene presentato alla Maker Faire Rome e riceve il riconoscimento Maker of Merit. Felfil Srl viene poi costituita ufficialmente nel 2016 e accolta nell'incubatore I3P.
Negli anni il progetto si è evoluto da un singolo estrusore a un vero e proprio sistema desktop per il riciclo dei materiali destinati alla stampa 3D.
Il sistema Felfil per creare filamento 3D
Il sistema di riciclo Felfil combina tre macchine complementari che consentono di gestire le principali fasi della trasformazione della plastica:
- Felfil Shredder: trituratore compatto progettato per ridurre stampe 3D, scarti e materiali plastici in frammenti utilizzabili per il processo di riciclo.
- Felfil Evo: estrusore che permette di produrre filamento personalizzato partendo da pellet o materiale plastico opportunamente preparato.
- Felfil Spooler+: sistema che calibra il filamento prodotto e lo avvolge automaticamente in bobina.
In questo modo è possibile creare una piccola linea di estrusione e riciclo della plastica direttamente in laboratorio, sperimentando materiali e producendo filamento per nuovi progetti.
Felfil Evo – Estrusore per filamento personalizzato
Felfil Evo è il cuore del sistema. L'estrusore permette di trasformare pellet industriali o materiale plastico riciclato in filamento per stampanti 3D. Può produrre i diametri più diffusi nella stampa FDM, 1,75 mm e 2,85 mm, attraverso l'utilizzo dell'ugello appropriato.
Temperatura e velocità possono essere regolate in funzione del materiale utilizzato, rendendo il sistema interessante anche per la sperimentazione di polimeri e materiali personalizzati.
Felfil Shredder – Recuperare gli scarti di stampa 3D
Felfil Shredder rappresenta la prima fase del processo di riciclo. Il trituratore permette di ridurre in scaglie stampe fallite, supporti, raft e altri scarti plastici compatibili, preparando il materiale per una successiva estrusione.
Il sistema è pensato anche per materiali comunemente utilizzati nella stampa 3D, tra cui PLA, ABS, PETG e Nylon.
Economia circolare e stampa 3D sostenibile
Uno degli obiettivi centrali di Felfil è ridurre gli sprechi legati alla fabbricazione additiva. Errori di stampa, prototipi non più necessari e altri scarti possono diventare una risorsa da recuperare anziché essere considerati immediatamente un rifiuto.
La possibilità di triturare, estrudere e riutilizzare il materiale permette di sperimentare un modello più vicino all'economia circolare applicata alla stampa 3D, valorizzando il riuso locale delle materie plastiche.
Soluzioni per FabLab, makerspace e laboratori
La filosofia open source accompagna Felfil fin dai primi prototipi e rende il progetto particolarmente vicino al mondo dei FabLab e dei makerspace. Il sistema permette ai maker di approfondire non soltanto la stampa 3D, ma anche la trasformazione e il comportamento dei materiali utilizzati.
In un laboratorio di fabbricazione digitale, Felfil può diventare uno strumento per sviluppare progetti dedicati a riciclo, prototipazione, ricerca sui materiali e produzione sperimentale di filamenti.
Felfil per scuole, università e ricerca
Il sistema trova applicazione anche in scuole, università e laboratori di ricerca. Gli studenti possono osservare direttamente le diverse fasi della trasformazione di un materiale plastico, collegando temi come stampa 3D, digital fabrication, progettazione, riciclo e riuso.
Per la ricerca e lo sviluppo, la possibilità di produrre piccole quantità di filamento consente invece di testare materiali e formulazioni senza dipendere esclusivamente da bobine commerciali già pronte.
Innovazione, riparabilità e cultura del riuso
Felfil sviluppa i propri prodotti seguendo una filosofia orientata alla durabilità, riparabilità e riduzione degli sprechi. L'azienda dichiara che i componenti dei propri prodotti sono sostituibili, con l'obiettivo di prolungare la vita delle macchine e ridurne l'impatto nel tempo.
Il risultato è un ecosistema che collega riciclo della plastica, produzione di filamento, stampa 3D e sperimentazione sui materiali, offrendo strumenti concreti per esplorare una fabbricazione digitale più circolare.
Felfil: dalla plastica usata a nuovi progetti di stampa 3D
Con Felfil Shredder, Felfil Evo e Felfil Spooler+, Felfil propone una soluzione integrata per trasformare gli scarti plastici in una nuova risorsa. Dalla triturazione all'estrusione fino alla creazione della bobina, il sistema permette di esplorare direttamente l'intero ciclo di produzione del filamento per stampa 3D.
Un approccio pensato per chi vuole unire innovazione, fabbricazione digitale, sperimentazione e riciclo della plastica, portando la produzione del materiale direttamente nel proprio laboratorio.
Portfolio
— Ce Maker n’a pas encore ajouté d’images au portfolio. —
Entreprise
Nom
Felfil Srl
Site web de l'entreprise
Adresse
Via Sant'Ambrogio, 28
10139, Torino
Torino, Italie
Machines
Services
Catégories
Étiquettes